Recensione Oceano Mare – Alessandro Baricco

Recensione Oceano Mare – Alessandro Baricco

Piaciutomi molto Novecento e spinto dai consigli di un’amica, alla prima occasione mi sono fiondato, non senza qualche riserva iniziale, su questo fantastico libro.

Da Baricco (il genio che ha scritto Novecento, poi trasposto in film con La leggenda del pianista sull’oceano) mi aspettavo davvero molto, anche se temevo i suoi libri fossero qualcosa dallo stile troppo complicato, pesante da leggere, anche se sicuramente significativo dal punto di vista stilistico. Il solito mattone, insomma, di chi intende più dimostrare di saper scrivere che raccontare realmente qualcosa.

Mi sbagliavo. Le pagine di Oceano Mare scorrono dolcissime, la lettura prosegue spinta da uno stile fantastico, che varia in base alle situazione e non è vincolato ai canoni della prosa narrativa. L’intero romanzo può essere infatti inteso come poesia, e per stile, e per quello che esprime.

La vicenda, o meglio, le vicende, si sviluppano intorno alla locanda Almayer, isolata, affacciata sul mare. Un posto che sembra fuori dallo spazio e dal tempo e che, grazie alla sua posizione, funge da punto di incontro e di svolta per molte vite.

Il mare, come bellezza, cura, salvezza, perdizione, sofferenza, massacro, può dirsi il protagonista di questo racconto, al centro di una riflessione che tramite il mare implica la vita, il destino. Il mare, assume, insomma, connotati diversi e Baricco descrive tanto la sua serenità, il suo essere sublime, quanto terribili storie di naufraghi.

In quella locanda affacciata sul mare si ritrova un piccolo gruppo di personaggi diversi e interessantissimi. Solo per dirne alcuni, un pittore che dipinge quadri bianchi, un professore che, per i suoi studi, cerca di capire dove finisce il mare, una ragazzina che il mondo la ucciderebbe e che quindi non ha mai vissuto, una donna bellissima mandata a riflettere sul mare perché adultera. Storie, vite, che si sviluppano, si intrecciano, trovano un senso grazie al mare.

Fantastico soprattutto il modo con cui vengono presentati e descritti i personaggi, il modo con cui le vicende si sviluppano, si intrecciano e si risolvono.

Stiamo parlando di un romanzo raffinato, dal sapore delicato e ricercato, che il sottoscritto ha letto con parecchio gusto e non può fare a meno di consigliare. Potrebbe però risultare strano o lento a chi è semplicemente affamato di avventure.

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