Quest’estate…

Questa Estate è iniziata in un modo un po strano… Terminati gli ultimi, terribili, e stancanti giorni di scuola ho deciso di dedicare i primi giorni di vacanza ad un “Riposo assoluto” a cui sarebbe seguito un periodo in cui avrei dovuto recuperare tutte le passioni, letture, attività che avevo accantonato per ben nove mesi.

Ho quindi iniziato a pensare alle vacanze estive come unico tempo utile all’interno di questo periodo della mia gioventù, dedicata principalmente allo studio.

Mi sono quindi detto che dovevo utilizzare queste vacanze al meglio, realizzando qualcosa di utile per il mio futuro , anche a costo di ridimensionare gli svaghi ed i divertimenti.

Sono perciò incappato in un problema, in una sorta di “tranello”, situazione da cui è difficile uscire. Sono rimasto schiavo del mio ragionamento, della logica conseguenza delle due affermazioni a cui ero arrivato ( ok, lo ammetto, l’ho fatta troppo lunga :P ) : Devo impiegare l’estate, il mio unico tempo totalmente libero, per realizzare qualcosa che dia un senso a questo tempo libero, e che possa illuminarmi la strada per il mio futuro … tutte le altre attività non contano al raggiungimento dello scopo.

Dare un senso a quest’estate… una delle ultime che passo spensieratamente prima che anche quest’ultimo baluardo di libertà venga conquistato dagli studi universitari e dagli impegni lavorativi che intraprenderò ( se ho fortuna ) una volta conseguito il diploma…

Bisogna sfruttarla al meglio… quest’estate…

Heataze – Genesis
No cloud, a sleepy calm,
Sunbaked earth that’s cooled by gentle breeze,
And trees with rustling leaves,
Only endless days without a care,
Nothing must be done.

Silent as a day can be,
Far-off sounds of others on their chosen run
As they do all those things they feel give life some meaning,
Even if they’re dull.

It’s time to stop this dreaming, must rejoin the real world
As revealed by orange lights and a smoky atmosphere.

The trees and I are shaken by the same wind but whereas
The trees will lose their withered leaves,
I just can’t seem to let them loose.
And they can’t refresh me those hot winds of the south.
Oh I feel like an alien, a stranger in an alien place.

Now the light is fading fast,
Chances slip away, a time will come to pass
When there’ll be none,
Then addicted to a perfumed poison,
Betrayed by its aftertaste,
Oh we shall lose the wonder and find nothing in return.
Many are the substitutes but they’re powerless on their own.

Beware the fisherman who’s casting out his line
Into a dried up river bed,
But don’t try to tell him ‘cos he won’t believe you.
Throw some bread to the ducks instead, it’s easier that way.
I feel like an alien, a stranger in an alien place.

The trees and I are shaken by the same wind but whereas
The trees will lose their withered leaves,
I just can’t seem to let them loose.
And they can’t refresh me those hot winds of the south.
I feel like an alien, a stranger in an alien place.

Heataze – Genesis – Duke

Ringrazio e maledico questa canzone per essere entrata a far parte delle mie seghe mentali

Tornando al discorso… quale può essere questa attività: di tale importanza da assolvere a tale compito?

Ho così optato per l’unica cosa in cui credo di eccellere, almeno rispetto alla media, in cui sono unico nella mia classe e forse nella mia scuola: la programmazione ed il webdesign.

Avendo già imparato a programmare ad oggetti ho dapprima deciso, data la straordinaria affinità di comportamento che c’è tra oggetti e ed elementi linguistici della Grammatica Generativa ( Approfitto per salutare e ringraziare il mio professore che me ne ha fatto innamorare ) di creare un insieme di classi python che descrivessero le teorie di base… purtroppo però date le difficoltà di descrivere tramite un modello ad oggetti un’altro modello ad oggetti e dato che su pypi ho trovato qualcosa di simile già pronto ho lasciato perdere.

Ho quindi deciso di sfruttare un’altra opportunità: la mia scuola ha deciso di rinnovare il suo sito web. Ed ha quindi formato un gruppo di alunni e professori per rifare il sito da zero…
Pur essendo molto allettato dalla possibilità di lavorare in gruppo ho deciso di non aderire all’iniziativa, a quanto so non c’è nessuno con le mie stesse abilità e conoscenze nel campo del webdesign all’interno della mia scuola.

Perciò ho deciso di lavorare da solo, in modo da non avere nessun prof che si prendesse il merito al posto mio, né palle al piede a cui spiegare come aiutarmi.

Ed è questo il progetto a cui sto lavorando ancora adesso, disperandomi ad ogni apparente vicolo cieco. Ho alla fine optato, dopo aver provato senza successo metodi avanzati per lo sviluppo di un applicazione web ( vedasi django e ruby on rails ) un metodo che conosco bene ( l’amatissimo Drupal ) e che, pur non dandomi molte soddisfazioni ( la maggior parte del tempo si perde configurando un sistema già fatto ), sembra funzionare bene.

Adesso, dopo un bel po di riflessioni, e dopo aver ritrovato la serenità, posso dire di aver cambiato alla grande i miei pensieri e le mie priorità.

Ho ricominciato a leggere, a sistemare la casa per poter finalmente riavere ospiti, ad ascoltare musica di tutti i tipi di qualità, e forse ( ma non prometto niente ) anche a bloggare :)

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Un pensiero su “Quest’estate…

  1. Caro Gabriele, ti ringrazio per quello che dici su di me e sulla grammatica generativa. E soprattuto per come lo dici.
    A proposito di generativa e programmazione ho un’idea nuova che devo mostrarti: non credo ci sia in giro nulla di simile e penso che potrebbe risvegliare in te la voglia di cimentarti…
    Off topic: ti intendi di XML? Ho bisogno di qualcuno che sappia fondere in un unico grosso XML qualche migliaio di file XML che hanno tutti lo stesso schema… C’è anche la possibilità di pagare la consulenza (a qualcuno che abbia la partita iva).
    Ciao
    Buona estate!

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