Introduzione a linux e guida per provarlo

Oggi vi scrivo questa guida per parlarvi di una delle mie passioni più grandi: Gnu-Linux ed il suo mondo. Lo scopo di questa guida è di farvi appassionare a questo meraviglioso mondo, stuzzicarvi e seguirvi nei primi passi per avvicinarsi a linux.

Siete pronti? Cominciamo!

Linux, per chi non lo sapesse, è un sistema operativo alternativo a Windows ed ha alcune caratteristiche peculiari che gli conferiscono un grande potenziale.

  1. È Libero. E libero non significa solamente gratuito ma significa anche che è Liberamente modificabile da altri, questo concede a chiunque di apportare modifiche al sistema secondo le sue preferenze e dà la garanzia che il sistema si evolverà per soddisfare le nostre necessità e non quelle di chi vende il S.O.
  2. Apre nuovi orizzonti: Con un sistema Linux potrete fare cose che non immaginavate nemmeno possibili, potrete spingervi al di là dei limiti che MS ha stabilito per voi, potrete personalizzare il sistema come più vi aggrada modificandone la struttura interna o il semplice aspetto grafico, potrete esplorare le grandi capacità di nuovi software ancora in via di sviluppo. Insomma, Linux vi porterà oltre…
  3. Perfettamente legale, con il grande numero di programmi opensource disponibili gratuitamente per linux non avrete più motivo di scaricare software illegalmente da internet… Una occasione in più per essere apposto con la propria coscienza.
  4. Convive bene con Windows, è facile da installare e perfettamente compatibile con tutti i vostri documenti
  5. È praticamente immune dai virus ( consiglio la lettura di questo articolo per scoprirne i motivi)
  6. Potete provarlo gratutamente ed in qualsiasi momento, anche senza installazione, facendo partire il sistema operativo direttamente dal cd di installazione. Questo sistema permette di provare linux prima di installarlo, di ripristinare il sistema con facilità se per qualche motivo non dovesse più partire e di portarsi il proprio sistema operativo (con tutti i programmi installati) in qualsiasi computer
  7. Può emulare Windows, potrete avere sempre a disposizione Windows dentro una macchina virtuale ( che parte cioé dentro una finestra di linux), in questo modo potrete usare comodamente i programmi di cui non esiste una versione per linux.
  8. Ogni sistema linux è caratterizzato da un alta stabilità, a patto però che non si installino nel sistema versioni instabili dei software. Windows, invece, tende spesso a corrompersi e a degradare le sue prestazioni con l’uso
  9. Funziona bene anche su computer meno recenti.

Parte 3, Requisiti – Come tutto, anche linux ha dei requisiti minimi per essere usato, sia per quanto riguarda l’hardware sia per quanto riguarda le capacità:

Requisiti hardware:

  • Almeno 256-512 mb di ram – Se non disponete di almeno 512 mb di ram potete ricorrere a distribuzioni appositamente studiate per computer poco performanti, come Xubuntu ( usato anche da chi ha computer potenti per ottenere le massime performance dal sistema).
  • Hardware compatibile – Purtroppo non tutto l’hardware è supportato dai sistemi linux. I componenti principali funzioneranno perfettamente ma potreste avere dei problemi con alcune periferiche usb (modem, scanner, dispositivi wi-fi) . Per verificare se il proprio hardware è supportato da linux basta fare una ricerca su internet ( esistono vere e proprie liste che elencano l’hardware supportato ). Di particolare importanza è che sia compatibile il vostro modem ( per i possessori di router non c’è problema), siete quindi invitati, prima di installare linux, a controllare se il vostro hardware è supportato (facendo particolare attenzione al modem).

Per provare se le periferiche usb esterne funzionano su linux potete usare una macchina virtuale ( vedi parte 5 ) e configurarla per connettere i dispositivi usb. In questo modo potrete provare come vanno le vostre periferiche su linux direttamente da una macchina virtuale e imparare a configurarle per avere tutto funzionante al momento dell’installazione sulla macchina reale.

Requsisiti di capacità:

  • Uno spirito sperimentatore
  • Voglia di provare e testardaggine per continuare a farlo
  • Una buona capacità di fare ricerche in internet
  • Possibilmente una buona conoscenza dell’inglese
  • Un po’ di tempo libero

Parte 4, Provare Linux

Vi ho fatto venire voglia di provarlo eh?

Per iniziare con linux avete principalmente 3 scelte

  1. Installarlo realmente sulla vostra macchina in una partizione secondaria ( facendo quindi un bel tuffo nell’acqua fredda )
  2. Virtualizzarlo ( provare linux dentro una macchina virtuale all’interno di Windows) (consigliato)
  3. Provare linux da livecd ( vedi punto 6 del precendente elenco)

Esploriamo adesso insieme le possibilità

  • Se seguirete l’opzione uno farete un vero e proprio tuffo nell’acqua fredda, potendo incorrere in varie problematiche ( soprattutto sul piano hardware ) che si potranno risolvere con l’esperienza . Se l’installazione e il partizionamento non vi spaventano, però, questa può dimostrarsi la migliore scelta poiché avrete modo di sperimentare in tutto e per tutto il vostro sistema linux, installando software e provando la compatibilità hardware.
  • Se sceglierete la seconda opzione avrete un sistema perfettamente funzionante e connesso ad internet sin dal primo momento. Dall’altro canto, però, virtualizzando linux esso non potrà accedere a tutte le risorse del sistema e per farlo andare ad una buona velocità ottimale dovete avere una macchina reale di almeno 512 mb di ram e non potrete comunque avere accesso diretto all’accelerazione 3D ( non potrete provare nessuno degli effetti grafici caratteristici di Linux ).
  • Se seguirete l’opzione 3 potrete provare linux da livecd , sfruttando a pieno caratteristiche del sistema senza correre il rischio di danneggiare il computer. Sul livecd, però, tutte le modifiche che fate al sistema andranno memorizzate nella ram, pertanto, potrete lavorarci , ma non potrete installare programmi più grandi di qualche mega. In più tute le modifiche fatte al sistema andranno perse al momento del riavvio.

Il passo successivo è scegliere una distribuzione che si adatti alle nostre esigenze. Una distribuzione è un insieme di kernel linux ed altri applicativi e strumenti. Tutte le distribuzioni condividono il medesimo kernel linux ma presentano dei diversi applicativi, diversi sistemi di installazione e diversi sistemi di gestione del software.

Le distribuzioni più semplici e più usate sono senza dubbio Ubuntu e Fedora. Questi due sistemi presentano, infatti, un sistema di installazione semplificato, un sistema di riconoscimento dell’hardware automatizzato e un sistema di gestione pacchetti semplice ed efficace.

Vi sono poi altre distribuzioni che, pur essendo altrettanto semplici da installare e da usare, usano un sistema di installazione del software di minore importanza, e di conseguenza hanno meno programmi pronti all’uso.

Un gestore di pacchetti è, in linux, il programma che si occupa di installare software e evitare che si creino conflitti di configurazione. I pacchetti sono invece i programmi veri e propri installabili sul proprio sistema. I pacchetti più comuni sono i .deb di ubuntu e di debian ed i .rpm di red hat, suse e fedora. Le distribuzioni che non usano questi formati hanno quindi meno software pronto all’uso e sono quindi più svantaggiate da questo punto di vista.

Un altro modo per installare programmi è di compilarli. Tutti i programmi opensource, infatti, sono distribuiti anche sotto forma di codice sorgente. Il codice sorgente, infatti, è compatibile con qualsiasi distribuzione, poiché ogni sistema può installare il programma o compilare il pacchetto di cui ha bisogno partendo dal codice sorgente.

In questa guida prenderemo in considerazione la distribuzione Ubuntu linux, che consiglio a tutti per iniziare la propria avventura nel mondo linux.

Potete scaricare ubuntu a questo indirizzo: http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=Ottenere_Ubuntu

Parte 5, Virtualizzazione

In questo passo spiegherò come creare una macchina virtuale ubuntu per provare linux in tutta sicurezza.

Abbiamo innanzitutto bisogno di virtualbox, un software di virtualizzazione gratuito che ci permetterà di creare in pochi passi la nostra macchina virtuale con ubuntu o fedora. Ed ovviamente del cd di installazione della distribuzione che vogliamo installare.

Potete procurarvi Virtualbox per windows qui: http://www.virtualbox.org/download/1.4.0/VirtualBox_1.4.0_Win_x86.msi

Una volta scaricato ed installato virtualbox (eventualmente impostatelo in lingua italiana dalle preferenze) seguite questi semplici passi:

  1. Cliccare “Nuova” – partirà il wizard che vi guiderà nella creazione della VM
  2. Inserire il nome della vostra macchina virtuale ( es.Ubuntu) e scegliere come sistema operativo “Linux 2.6”
  3. Scegliere la memoria ram da dare alla vostra macchina virtuale ( il massimo che potete dargli è la vostra ram reale meno 128mb che servono al Windows) Es. se la memoria ram del vostro computer è 512 voi potete dare alla vostra macchina virtuale 384 mb di ram al massimo ( se avete vista dovrete invece sottrarre 512).
  4. Vi chiederà poi di scegliere un hard disk virtuale, fate click su nuovo
  5. Scegliete di fare un disco ad espansione dinamica
  6. Scegliete come dimensione massima dell’immagine 6gb
  7. Scegliete Termina
  8. Adesso scegliamo di usare il cd di installazione appena scaricato nella macchina virtuale, cliccate sulla voce cdrom nelle proprietà della macchina virtuale, scegliete di usare un .iso e scegliete il .iso di ubuntu appena scaricato.
  9. Ora non vi rimane che premere avvia ed il gioco è fatto! Partirà la vostra macchina virtuale con il livecd di ubuntu.

Ho preparato una piccola screencast che illustra graficamente il processo, per visualizzarla cliccate qui 
Parte 6, Masterizzare il cd di installazione

Per masterizzare l’immagine .iso del disco per provare ubuntu su un sistema reale avete varie scelte:

Se avete Nero Burning Rom basta farlo partire, andare nel menù masterizzatore e scegliere masterizza immagine. Potete comunque masterizzare l’immagine iso con il vostro programma di masterizzazione preferito.

Nel caso non aveste un programma di masterizzazione ( quello incorporato nell’xp non và bene) potete usare un programma di masterizzazione opensource come infrarecorder .

Parte 7, Provare e divertirsi

Beh, lo scopo di questa guida è concluso. Vi lascio ora ad altre guide per proseguire con l’installazione.

Buona fortuna e May the source be with you

Letture consigliate:

http://www.ubuntusemplice.org/ubuntusemplice_v6-10.pdf

http://natonelbronx.wordpress.com/2007/04/12/linux-cosa-deve-aspettarsi-e-cosa-deve-sapere-un-utente-windows/

http://natonelbronx.wordpress.com/2007/06/10/linux-immune-dai-virus-il-vero-motivo/

http://lazza.wordpress.com/2007/04/07/installare-linux-dentro-a-windows/

/versione 1.1 della guida, Viglianisi Gabriele

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17 pensieri su “Introduzione a linux e guida per provarlo

  1. Se seguirete l’opzione 3 potrete provare linux da livecd , sfruttando a pieno caratteristiche del sistema senza correre il rischio di danneggiare il computer. Sul livecd, però, non potrete effettuare prove o installare programmi.

    non è esatto, si può installare quello che ti pare anche sul LiveCD.. a patto che tu abbia abbastanza ram (viene tutto installato in RAM)
    e a patto che quello che si installa non richieda un riavvio della macchina… (nuovo kernel)

    cmq grazie dei pingback :) il resto della guida mi sembra ottimo

  2. Ciao vigliag,
    ho trovato il tuo articolo molto interessante e volevo sapere, siccome sto mettendo su un blog con tutorial su diversi aspetti dell’informatica, in particolare su Linux, se posso inserire questo articolo nel mio blog.

    Che ne pensi? Ti lascio la mia mail, così puoi rispondermi.

  3. ciao, è un pò che ho voglia di provare Linux , ottima guida , anche se da neofita ho qualche domanda: 1° ho un sony vaio abbastanza potente, ma come faccio a sapere se tutto è compatibile ?? 2° invece di masterizzare su cd o dvd posso caricarlo su hard disk esterno , grazie 1000

  4. caricarlo su hard disk esterno? non sò, credo di si, ci sono molte guide su come installare linux su pendrive, personalmente non ho mai provato ma, nel caso ti interessasse: http://adoldo.wordpress.com/2007/10/13/installazione-su-pendrive-usb-di-ubuntu-710-rc-desktop-prova-in-virtualbox/
    https://wiki.ubuntu.com/LiveUsbPendrivePersistent
    la cosa è complicata perché bisogna prima partizionare ecc…
    un pò spaventa anche me :) , non sò però quali differenze comporti rispetto ad installare ubuntu direttamente sull’hard disk esterno usando l’installazione standard…
    Per la compatibilità dovrebbero esserci delle liste ma non ti sò proprio indicare, prova a cercare su google

    Auguri per la tua prova di linux, spero ti piacerà :)

  5. @claudio
    penso che per quello che vuoi fare possa andare bene l’installer per windows di ubuntu (se vuoi mettere ubuntu)

    http://wubi.sourceforge.net/

    ad ogni modo ti servirà una piccola partizione sul tuo disco che dovrà contenere quanto meno la partizione /boot e se non sbaglio anche /bin (ma non ricordo, non l’ho mai fatto)
    inoltre verrà modificato l’MBR del tuo disco principale (lo stesso che deve contenere le due partizioni precedenti)

    insomma.. se il tuo scopo è “non usare un CD” allora va bene, devi solo capire come funziona il partizionamento
    altrimenti se volevi installare sul disco esterno senza toccare il tuo disco devi passare per vie più complesse come quella che ti ha consigliato vigliag nel commento qui sopra

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